Ballatoio, normativa legata alla costruzione e soluzioni per garantirne la sicurezza. Guida utile per proprietari e progettisti
I lavori in uno stabile comprendono anche il ballatoio, una struttura che collega diverse unità abitative o si affaccia su un cortile interno. Generalmente realizzato come piattaforma o corridoio sospeso, è presente sia in edifici residenziali che pubblici. Ha una funzione importante come via di fuga in caso di emergenza, aumentando la sua rilevanza nella progettazione. Deve essere costruito rispettando rigorosi standard di sicurezza e normative tecniche per garantirne stabilità e affidabilità. Analizziamo ora il funzionamento, le criticità, le normative e le soluzioni per assicurarne sicurezza e fruibilità.
Perché si chiama ballatoio?
Il termine "ballatoio" porta con sé una lunga storia, e per questo motivo le interpretazioni possono essere molteplici, pur mantenendo l’essenza del significato di "passaggio esterno e funzionale". Alcuni studiosi attribuiscono la sua origine al latino bellatorium, che significa "galleria di combattimento", mentre altri ipotizzano un collegamento con il verbo ballare, poiché in passato il ballatoio era spesso utilizzato come balconata o struttura sopraelevata.
Oggi, il ballatoio è una caratteristica architettonica che si ritrova tanto in contesti storici quanto in quelli moderni, dimostrando la sua versatilità e capacità di adattarsi a diversi tipi di edifici. Può assumere diverse forme, che spaziano da una semplice piattaforma a un corridoio sospeso, spesso dotato di ringhiera per garantire la sicurezza. La sua funzione principale rimane quella di fornire accesso a più unità abitative, ma può anche essere utilizzato come spazio comune o come affaccio su cortili interni.
Cos'è il ballatoio in un palazzo?
Il ballatoio, come passaggio esterno di pertinenza comune, è generalmente dotato di parapetto o ringhiera e consente l’accesso agli appartamenti (unità abitative) situati su ciascun piano.
A differenza dei balconi, che sono di uso privato, il ballatoio si configura come un corridoio scoperto con destinazione d’uso comune, ossia un'area condivisa da più condomini.
Dal punto di vista normativo, le parti comuni degli edifici sono regolate dall’articolo 1117 del Codice Civile, che ne definisce gli elementi considerati comuni, e dall’articolo 1122, che disciplina le opere eseguite dai singoli condomini nelle proprietà esclusive. È vietato eseguire interventi che possano compromettere le parti comuni, in particolare per quanto riguarda stabilità, sicurezza e decoro architettonico.
Pertanto, il ballatoio è generalmente qualificato come parte comune, salvo diversa indicazione nel titolo di proprietà o nel regolamento condominiale.
Che differenza c'è tra balcone e ballatoio?
Per distinguere il balcone dal ballatoio, è essenziale considerare le loro caratteristiche principali, che riguardano principalmente la funzione e l’accessibilità:
- balcone: è uno spazio esterno privato, costituito da una piattaforma che sporge dalla facciata dell’edificio e che è accessibile esclusivamente dall’interno dell’appartamento;
- ballatoio: si tratta di un corridoio o passaggio esterno ad uso comune, che consente l’accesso ai diversi appartamenti situati su ciascun piano.
La principale differenza tra i due elementi architettonici sta nel fatto che il ballatoio è uno spazio di transito condiviso, utilizzato come corridoio scoperto per gli ingressi degli appartamenti, mentre il balcone è un prolungamento esterno dell’abitazione, riservato all’uso esclusivo del proprietario.
Ballatoio condominiale: caratteristiche, uso e normativa legale
Il ballatoio condominiale rappresenta un passaggio esterno ad uso comune, simile a quello delle case a ringhiera, che consente l’accesso ai singoli appartamenti dell’edificio.
Come già spiegato nei paragrafi precedenti, a differenza del balcone, che è ad uso esclusivo e privato, il ballatoio è uno spazio di transito condiviso da più condomini. In molti casi, si tratta di un corridoio scoperto necessario per raggiungere gli ingressi degli appartamenti.
Dal punto di vista normativo, il ballatoio rientra tra le parti comuni condominiali, come disciplinato dall’articolo 1117 del Codice Civile. Le parti comuni degli edifici residenziali sono considerate beni condivisi, a meno che non vi sia una disposizione contraria nel regolamento condominiale.
Per quanto riguarda le opere che potrebbero modificare la destinazione d’uso o l’aspetto estetico del passaggio condominiale, gli interventi devono essere approvati dall'assemblea condominiale, come previsto dall’articolo 1122 del Codice Civile.
Ballatoio interno: definizione e aspetti legali
Il ballatoio interno è un’area comune di passaggio situata all’interno dell’edificio, utilizzata per accedere alle unità abitative su ogni piano. A differenza del ballatoio esterno, che si affaccia su cortili, piazze o strade, il ballatoio interno è completamente privo di affacci, risultando confinato all’interno dell'edificio senza alcun contatto con l’esterno.
Sul piano normativo, il ballatoio interno rientra tra le parti comuni dell’edificio ed è regolamentato dagli articoli 1117 e 1122 del Codice Civile, che disciplinano le aree destinate all’uso collettivo.
Ecco una panoramica delle principali caratteristiche di un ballatoio interno:
Caratteristica | Descrizione |
---|---|
Funzione di collegamento | I ballatoi interni collegano diversi spazi all'interno di un edificio, facilitando il passaggio tra stanze e appartamenti, soprattutto in edifici multipiano. |
Accessibilità | Sono facilmente accessibili tramite scale o ascensori, migliorando la circolazione e l'efficienza degli spostamenti all'interno dell'edificio. |
Materiali utilizzati | Possono essere realizzati in vari materiali, come legno, acciaio, cemento o vetro, con impatti sia sul design che sulla funzionalità, in base alle necessità estetiche e strutturali. |
Estetica e funzionalità | Oltre alla loro funzione pratica, i ballatoi interni possono essere un elemento estetico, contribuendo al design complessivo per ottimizzare lo spazio e migliorare la luminosità e l'apertura degli spazi. |
Sicurezza | Devono essere dotati di parapetti o ringhiere per garantire la sicurezza e prevenire incidenti, grazie a una progettazione attenta e conforme alle normative. |
Pianerottolo
Il pianerottolo è uno spazio di transito che si trova tra due rampe di scale, svolgendo una funzione di raccordo e sosta all'interno degli edifici. In altre parole, oltre a permettere il passaggio tra i piani, il pianerottolo facilita anche l'accesso alle diverse aree comuni dell'edificio, come gli appartamenti o altri spazi condivisi. Grazie alla sua posizione strategica, il pianerottolo è un elemento fondamentale nell'organizzazione degli spazi interni, contribuendo sia alla funzionalità che alla distribuzione degli ambienti, garantendo un flusso di movimento sicuro ed efficiente all'interno dell'edificio.
In generale, si distinguono due principali tipologie di spazi intermedi di transito:
- pianerottolo di arrivo o di sbarco: la zona funge da raccordo tra una rampa di scale e il piano dell'edificio, permettendo l'accesso agli appartamenti o ad altri locali. È un punto di accesso strategico che collega la scala agli spazi abitativi o agli altri ambienti.
- pianerottolo di riposo: situato tra due rampe di scale, questo tipo di pianerottolo offre uno spazio di sosta che facilita la salita o la discesa, rendendo il percorso più comodo, specialmente in edifici a più piani.
Ballatoio pensile
Il ballatoio pensile è una struttura sospesa che si estende da un edificio senza necessitare di supporti a terra. Solitamente progettato per sporgere su un cortile, una strada o uno spazio aperto, può servire come passaggio, terrazza o come elemento decorativo, arricchendo l'aspetto estetico dell'edificio. Se sei interessato alla storia di questi elementi architettonici, puoi leggere di più sulle case di ringhiera di Milano, simbolo della classe operaia del passato, nell'articolo dedicato
Ancorato direttamente alle pareti dell’edificio, il ballatoio pensile ottimizza lo spazio esterno senza occupare l'area sottostante.
Per questa ragione queste strutture, si trovano in edifici residenziali, industriali e storici, sono particolarmente utilizzate per creare un collegamento pratico ed elegante tra differenti ambienti, migliorando al contempo l’aspetto complessivo degli spazi architettonici.
Ballatoio pensile di legno
Il ballatoio pensile in legno è una variante che conferisce una sensazione rustica e naturale grazie al materiale utilizzato. La struttura, priva di supporti a terra, è simile a una balconata sopraelevata o una passerella sospesa, ancorata direttamente a una parete o a strutture portanti dell’edificio. La sua versatilità la rende un elemento architettonico apprezzato sia per la funzionalità che per l’estetica, soprattutto in ambienti storici o naturali.
Le principali caratteristiche del ballatoio pensile di legno:
Caratteristica | Descrizione |
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Terrazze o balconi sospesi | Un'area sopraelevata che offre una vista su giardini o cortili, ideale per un angolo di relax all’aperto. |
Passaggi tra edifici | In contesti residenziali o rurali, collegano due edifici o spazi, facilitando il transito in modo pratico e funzionale. |
Elementi decorativi o funzionali | Oltre alla funzione pratica di collegamento, il ballatoio pensile in legno aggiunge valore estetico, arricchendo l’aspetto dell’edificio, in particolare in ambienti storici o case di campagna. |
Per garantire la longevità e la resistenza del ballatoio pensile in legno, è fondamentale trattarlo con vernici impermeabilizzanti e prodotti protettivi contro l'umidità e il deterioramento. Tali accorgimenti aiutano a preservare l’aspetto estetico e la funzionalità della struttura nel tempo.